Nel pomeriggio di ieri, Giovedì 29 Dicembre, si è svolto un incontro tra il Presidente Fitav, Luciano Rossi, ed i dirigenti dell’ASD Tiro a Volo Valle Aniene, tra i quali anche il Presidente Simone Gissi, per approfondire la difficile situazione della struttura sportiva capitolina, che, in mancanza di un accordo con i proprietari del terreno, chiuderà definitivamente.

I dirigenti del Tiro a Volo Valle Aniene hanno presentato ed esposto in modo dettagliato la grave situazione che si sta delineando facendo presente che finora non è stato possibile trovare un accordo equo per l’acquisto del fondo e, quindi, poter garantire la continuità dell’attività.

Il Presidente Fitav Luciano Rossi a riguardo ha affermato quanto segue:

L’ASD Tiro a Volo Valle Aniene è una realtà internazionale, che è vanto ed orgoglio di Roma, del Lazio e dell’Italia intera, è sinonimo della Famiglia Tonini e dell’indimenticato ed indimenticabile Amico Riccardo, che dal nulla, con sacrificio, passione ed abnegazione, ha realizzato una delle migliori strutture di tiro a volo del mondo che in poco tempo si è saputa imporre e distinguere a livello nazionale ed internazionale.

Siamo molto preoccupati perché se Valle Aniene dovesse cessare l’attività, sarebbe una sconfitta per tutti ed una grande perdita per lo sport italiano.

La mia preoccupazione è reale e concreta perché dopo l’epifania alla famiglia Tonini, con autorizzazioni alla mano, non rimarrà altro che, senza ulteriore indugio, dare inizio ai lavori di demolizione di tutto l’impianto di tiro a volo.

Sono venuto a testimoniare tutto il supporto, mio e dell’intera Federazione di Tiro a Volo, a Valle Aniene ed a tentare di scongiurare in ogni modo e con ogni mezzo la chiusura e la demolizione dell’impianto.

Mi sono personalmente attivato per chiedere alla famiglia Tonini di fare un ultimo sforzo per consentire a questa splendida realtà di continuare ad operare nel mondo del tiro a volo, nel contempo mi auguro che i proprietari del fondo si rendano conto della grave perdita per tutto il mondo sportivo qualora non si dovesse raggiungere un accordo equo.

Voglio anche ribadire che senza un accordo con la famiglia Tonini, proprietaria delle strutture, delle attrezzature e delle importanti autorizzazioni e di tutti i permessi, non credo ci potrà mai più essere un’altra struttura di tiro a volo sui campi di Lunghezza, che ad oggi rappresentano, e, mi auguro rappresenteranno anche in futuro, un’eccellenza dello sport italiano.

Tutti insieme dobbiamo difendere Valle Aniene per assicurarle un futuro”.